I sacerdoti aiutano tutti. Aiuta tutti i sacerdoti!
Ogni sacerdote dovrebbe poter contare almeno su 799 euro per 12 mesi. Solo per alcuni di loro, questa cifra è coperta dalle Offerte della propria comunità o da eventuali stipendi da insegnante. Per altri, invece, queste fonti non bastano e si deve ricorrere alle Offerte per il sostentamento: ecco perché è così importante donare! Per offrire il tuo contributo hai a disposizione 4 modalità: il conto corrente postale, la carta di credito, il versamento in banca o le raccolte in parrocchia che vengono versate agli istituti diocesani. Il contributo è libero. L’offerta è deducibile dal proprio reddito complessivo, ai fini del calcolo Irpef e delle relative addizionali, fino ad un massimo di 1032,91 euro annui. L’Offerta versata entro il 31 dicembre di ciascun anno può essere quindi indicata tra gli oneri deducibili nella dichiarazione dei redditi (modelli Unico o 730) da presentare l’anno seguente.
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I diaconi dell'O.f.s. d'Italia, ti accolgono festosamente e ti offrono fraternità.
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"Ricevi il Vangelo di Cristo del quale sei divenuto l'annunziatore: credi sempre a ciò che proclami, insegna ciò che credi, vivi ciò che insegni".
E’ un sito dedicato ai Diaconi e al loro Ministero. Perché l’esempio della loro vita, della loro testimonianza nel servizio sia un richiamo costante al Vangelo e susciti imitatori nel popolo santo di Dio. E’ uno strumento di formazione, d’informazione e di approfondimento teologico, uno spazio aperto al loro contributo per una nuova evangelizzazione in rete e per promuovere in modo fattivo e costante la diaconia come vocazione al servizio e il diaconato come segno sacramentale di questa vocazione nella Chiesa e nel mondo. Una presenza attiva e attenta al mondo quindi, tesa alla costruzione di relazioni con chi s’interroga sul Dio di Gesù Cristo e vuole lasciarsi interrogare da Lui.
"Ciò che noi abbiamo udito, ciò che noi abbiamo veduto con i nostri occhi, ciò che noi abbiamo contemplato e ciò che le nostre mani hanno toccato, ossia il Verbo della vita ... noi lo annunziamo anche a voi".(1 Gv 1, 1.3)
Il Diacono e la Parrocchia
2 ottobre 2009
Il Diacono e la Parrocchia
·La nostra parrocchia ha bisogno di diaconi? Certamente sì!
·Ma in particolare, per quali servizi la Parrocchia ha bisogno di diaconi?
·Ci sono dei possibili candidati nella nostra parrocchia?
·Ci sono dei possibili candidati nella nostra parrocchia?
·Cosa deve fare la parrocchia per individuare e indicare le persone che hanno la vocazione a diventare diaconi?
Il Diacono e la Parrocchia
·La nostra parrocchia ha bisogno di diaconi? Certamente sì!
Non principalmente perché così il parroco potrebbe essere sollevato da alcune incombenze; infatti, il diaconato è prima di tutto una grazia per il popolo di Dio, non semplicemente un aiuto per le attività della Parrocchia.
·Ma in particolare, per quali servizi la Parrocchia ha bisogno di diaconi?
Per animare l’annuncio della Parola ( ri-annuncio del Vangelo ai lontani, guida di gruppi-famiglia, incontri sulla Bibbia, sostegno e punto di riferimento per i catechisti)
Per animare la partecipazione liturgica (formazione dei Lettori, degli Accoliti e dei ministranti, dei Ministri Straordinari dell’Eucarestia, formazione liturgica del Coro parrocchiale, individuazione di nuovi bisogni e di nuovi ministeri)
Per dare l’esempio nella pratica personale e familiare della Carità e nello stimolare la Carità di tutti (presiedere e incrementare la Caritas parrocchiale, inventare strumenti sempre più efficaci e corrispondenti ai bisogni dei “nuovi poveri”, animazione della pastorale degli anziani e dei malati)
·Ci sono dei possibili candidati nella nostra parrocchia?
La risposta è sì, se tra di noi ci sono dei cristiani. Se ciascuno di noi vive la propria vita come risposta a una chiamata ( vocazione) di Gesù, e se è convinto che ciò che è impossibile agli uomini è possibile a Dio, ci sarà certamente una seria disponibilità ad accogliere l’indicazione della comunità , quale segno e strumento della chiamata stessa di Dio.
·Cosa deve fare la parrocchia per individuare e indicare le persone che hanno la vocazione a diventare diaconi?
La prima cosa da fare è pregare per invocare una più profonda conversione comunitaria al modello di chiesa che il lo Spirito Santo ha indicato nel Concilio Vaticano II.
Nello stesso tempo è necessario che l’intera comunità verifichi il suo cammino per individuare i bisogni più urgenti di ordine spirituale e pastorale, nonché le persone concrete che potrebbero avere doti e capacità per soddisfare e quei bisogni.
Poi bisogna ritornare a pregare e a fare una approfondita catechesi sui ministeri e sulla natura “tutta ministeriale” della chiesa.
Infine si deve arrivare a individuare ed esprimere dei nominativi (anche non escludendo elezioni vere e proprie) di possibili candidati che, con il consenso del parroco, del Delegato diocesano per il Diaconato e del Vescovo, potrebbero iniziare il cammino verso il diaconato.